Corte Costituzionale sentenza 24 ottobre 2005 n. 408
Art. 297, comma 3, c.p.p. dichiarato illegittimo nella parte in cui non si applica anche a fatti diversi non connessi, quando risulti che gli elementi per emettere la nuova ordinanza erano già desumibili dagli atti al momento della emissione della precedente ordinanza.
Corte Costituzionale sentenza 7-22 luglio 2005 n. 299
Art. 303, comma 2, c.p.p. dichiarato illegittimo nella parte in cui non consente di computare ai fini dei termini massimi di fase determinati dall'art. 304, comma 6, dello stesso codice, i periodi di custodia cautelare sofferti in fasi o in gradi diversi dalla fase o dal grado in cui il procedimento è regredito.
Corte Costituzionale sentenza 7-15 luglio 2005 n. 278
Art. 1, comma 3, lettera d), della legge 1° agosto 2003, n. 207 (Sospensione condizionata dell'esecuzione della pena detentiva nel limite massimo di due anni) dichiarato illegittimo nella parte in cui non consente la concessione del cd "indultino" ai condannati ammessi alle misure alternative alla detenzione.
Corte Costituzionale sentenza 13 gennaio 2005 n. 63
Art. 398 co.5 bis c.p.p. dichiarato illegittimo nella parte in cui non prevede che il giudice possa provvedere nei modi ivi previsti all’assunzione della prova ove fra le persone interessate ad essa vi sia un maggiorenne infermo di mente, quando le esigenze di questi lo rendano necessario od opportuno.
Art .498 co.4 ter c.p.p. dichiarato illegittimo nella parte in cui non prevede che l’esame del maggiorenne infermo di mente vittima del reato sia effettuato, su richiesta sua o del suo difensore, mediante l’uso di un vetro specchio unitamente ad un impianto citofonico